Macchine capaci di osservare, riconoscere e decidere
La Computer Vision permette alle macchine di acquisire e interpretare immagini e video, riconoscendo automaticamente forme, dimensioni, colori, difetti e altre caratteristiche del prodotto.
Integrata con sistemi di Machine Learning, questa tecnologia consente di sviluppare macchine capaci di adattarsi alla naturale variabilità dei prodotti agricoli, prendendo decisioni in tempo reale e trasformando le informazioni visive in azioni precise.
Non si tratta semplicemente di “vedere”, ma di analizzare ogni prodotto, classificarlo e gestirlo in modo automatico.

Dall’immagine all’azione
Una telecamera acquisisce le immagini del prodotto mentre il sistema di intelligenza artificiale ne analizza le caratteristiche.
In pochi istanti, la macchina può:
- individuare il prodotto e determinarne la posizione;
- misurarne dimensioni, forma e proporzioni;
- riconoscere colore, difetti, anomalie o danneggiamenti;
- verificare qualità, uniformità e conformità;
- classificare il prodotto secondo parametri personalizzati;
- trasmettere le informazioni ai sistemi di movimentazione, selezione, taglio o confezionamento.
La visione artificiale diventa così parte integrante dell’automazione, permettendo alla macchina di modificare il proprio comportamento in funzione di ciò che osserva.

Una tecnologia che impara dal prodotto
Machine Learning
I sistemi tradizionali lavorano attraverso regole rigide e parametri prestabiliti. Il Machine Learning permette invece di sviluppare modelli capaci di riconoscere caratteristiche complesse partendo da esempi reali.
Il Machine Learning consente al sistema di migliorare con l’esperienza sul campo. Attraverso l’analisi di grandi quantità di immagini, il software impara a conoscere il tuo prodotto e affina i parametri per riconosce forme, colori, dimensioni, difetti e altre caratteristiche.
Questo approccio è particolarmente adatto al settore agricolo, dove ogni fiore, frutto, ortaggio o pianta presenta caratteristiche uniche e una naturale variabilità.

Miglioramento continuo
I modelli possono essere aggiornati e perfezionati nel tempo, introducendo:
- nuove varietà;
- nuovi formati;
- ulteriori categorie qualitative;
- nuovi difetti da riconoscere;
- differenti criteri di selezione;
- nuove esigenze produttive.
La tecnologia cresce insieme all’azienda e può essere adattata all’evoluzione del processo produttivo.
